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ASPETTI GENERALI

Uno dei temi ricorrenti, nelle varie fasi del RAV del "Lenoci", è la centralità del "biennio", che deve rappresentare uno dei maggiori motivi di cura ed attenzione della nostra scuola. Se da una parte infatti le condizioni dell'utenza sembrano migliorare (numero sempre maggiore di nuovi iscritti con voti di licenza più alti), aumentano le responsabilità per offrire competenze chiave essenziali per un

qualificato apprendimento. La scelta di "imparare ad imparare" va in questa direzione. Detta in modo elementare, pare a noi che i ragazzi "non sappiano studiare", né la scuola, spesso, riesce a fornire i giusti stimoli. E' del tutto coerente inoltre, scegliere tra i risultati a distanza (la seconda delle priorità individuate), due precisi traguardi, da raggiungere in un arco di tempo triennale: da una parte, la riduzione di insuccessi e trasferimenti nel biennio, in linea con i benchmarks di riferimento; dall'altra, lo sguardo rivolto al "post diploma", per chiudere il cerchio di un successo formativo effettivamente realizzato (anche in questo caso, tenendo d'occhio le medie regionali e nazionali e misurandosi con esse in un'ottica triennale). E' del tutto evidente, anche guardando le successive scelte in termini di aree ed obiettivi di processo, che questi diversi aspetti hanno una coerenza ed una assoluta connessione. Quanto è esplicitato nel successivo paragrafo, costituisce infatti la dimensione operativa, che dovranno permettere il raggiungimento dei traguardi indicati.

 

OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA

  1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning
  2. potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
  3. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità
  4. sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali
  5. alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini
  6. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione,all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica
  7. sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro
  8. potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
  9. prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014
  10. valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese
  11. valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti
  12. individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti
  13. definizione di un sistema di orientamento 
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