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Questa sezione del PTOF è dedicata a esplicitare le priorità strategiche individuate per il triennio di riferimento coerentemente all'autovalutazione condotta internamente, in maniera da integrare le attività previste per il miglioramento del servizio scolastico nella più ampia progettualità scolastica, in cui trovano spazio i principali elementi di innovazione che caratterizzano le scelte organizzative e didattiche della scuola.


Aspetti Generali

In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.

Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del Piano, gli elementi conclusivi del RAV e cioè: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo.

Il grado di raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi indicati nel RAV verrà sottoposto annualmente a monitoraggio mediante somministrazione di questionari a tutte le componenti della scuola (docenti, personale ATA, studenti, famiglie) a conclusione dell'anno scolastico (come fatto negli anni scolastici precedenti). Il Piano di miglioramento sarà annualmente monitorato al fine di verificare il raggiungimento dei traguardi migliorativi individuati nel RAV.



PRIORITÀ E TRAGUARDI 

Risultati Scolastici 

  • Priorità
    • Favorire la continuità tra ordini di scuola diversi al fine di ridurre l'impatto, per alcuni traumatico, tra scuola media di I e II grado.
  • Traguardi
    • Ridurre nel tempo gli insuccessi e i "trasferimenti in uscita" nel biennio, realizzando risultati in misura uguale o minore alla media nazionale.

 

Risultati Nelle Prove Standardizzate Nazionali 

  • Priorità
    • Maggiore impegno nel sensibilizzare gli alunni all'importanza dello svolgimento delle prove Invalsi e dell'acquisizione delle competenze di italiano, inglese e matematica.
  • Traguardi
    • Valutazione dei risultati delle prove Invalsi. Migliorare i risultati relativi alle competenze di Italiano, Inglese e Matematica.

 

Competenze Chiave Europee 

  • Priorità
    • Incrementare il raggiungimento delle seguenti competenze: - "Imparare ad imparare": capacità di padroneggiare strumenti e metodi di studio che favoriscono il successo formativo. - “Spirito di iniziativa e imprenditorialità”: sviluppare le capacità creative e di autonomia al fine di un migliore inserimento nel mondo del lavoro.
  • Traguardi
    • Promuovere un metodo di studio autonomo e critico, con una progressiva crescita dei livelli di apprendimento nel corso di studi.

ASPETTI GENERALI

Uno dei temi ricorrenti, nelle varie fasi del RAV del "Lenoci", è la centralità del "biennio", che deve rappresentare uno dei maggiori motivi di cura ed attenzione della nostra scuola. Se da una parte infatti le condizioni dell'utenza sembrano migliorare (numero sempre maggiore di nuovi iscritti con voti di licenza più alti), aumentano le responsabilità per offrire competenze chiave essenziali per un

qualificato apprendimento. La scelta di "imparare ad imparare" va in questa direzione. Detta in modo elementare, pare a noi che i ragazzi "non sappiano studiare", né la scuola, spesso, riesce a fornire i giusti stimoli. E' del tutto coerente inoltre, scegliere tra i risultati a distanza (la seconda delle priorità individuate), due precisi traguardi, da raggiungere in un arco di tempo triennale: da una parte, la riduzione di insuccessi e trasferimenti nel biennio, in linea con i benchmarks di riferimento; dall'altra, lo sguardo rivolto al "post diploma", per chiudere il cerchio di un successo formativo effettivamente realizzato (anche in questo caso, tenendo d'occhio le medie regionali e nazionali e misurandosi con esse in un'ottica triennale). E' del tutto evidente, anche guardando le successive scelte in termini di aree ed obiettivi di processo, che questi diversi aspetti hanno una coerenza ed una assoluta connessione. Quanto è esplicitato nel successivo paragrafo, costituisce infatti la dimensione operativa, che dovranno permettere il raggiungimento dei traguardi indicati.

 

OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA

  1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning
  2. potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
  3. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità
  4. sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali
  5. alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini
  6. potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione,all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica
  7. sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro
  8. potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
  9. prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014
  10. valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese
  11. valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti
  12. individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti
  13. definizione di un sistema di orientamento 

 

MIGLIORARE IL SUCCESSO SCOLASTICO NEL PASSAGGIO TRA LA SCUOLA MEDIA DI I E II GRADO

Descrizione Percorso

Esaminando le statistiche emerge che il nostro istituto ha in passato sofferto di un elevato numero di trasferimenti in uscita, nonché di insuccessi scolastici (non promozione) soprattutto nel primo biennio. Tale fenomeno si è rivelato particolarmente grave nel primo anno.

La nostra scuola ha quindi deciso di porre particolare impegno nella riduzione di tale fenomeno, come deducibile anche dai RAV del precedente quadriennio e del triennio 19-22.

Intendiamo raggiungere tale obiettivo attraverso varie attività:

  • Un miglioramento del coordinamento con le scuola medie di I grado, per poter operare una più efficace azione didattica.
  • Una fase di accoglienza più efficace ed articolata, sia per rendere meno traumatico il passaggio tra i due ordini di scuola, sia per impostare rapidamente il corretto approccio all'azione formativa (Modulo Zero – Imparare ad imparare).
  • Una maggiore attenzione alle attività inclusive, in modo da far sentire gli alunni "a casa propria", cioè in modo da migliorare il loro rapporto con la scuola e favorire un ambiente

 

MIGLIORARE I RISULTATI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI

Descrizione Percorso

La partecipazione e i risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali hanno rappresentato in passato un punto di criticità per la nostra scuola. Partendo da tale consapevolezza, già nei precedenti RAV / PDM il Lenoci si era impegnato a migliorare i risultati ottenuti dagli alunni. Tale lavoro ha portato ad un miglioramento dell'approccio e della motivazione degli alunni verso questo tipo di test, ma non ha dato esiti del tutto soddisfacenti in termini assoluti, anche se nella media nazionale delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Lo scopo del percorso è quello di favorire un ulteriore miglioramento delle performances in questo ambito. Ciò avverrà sia attraverso una maggiore sensibilizzazione degli alunni, sia attraverso l'uso più diffuso di metodologie di tipo laboratoriale, allo scopo di potenziare una formazione basata sulle competenze, rispetto ad una basata sulle sole conoscenze.

 

MIGLIORAMENTO DELLE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

Descrizione Percorso

La nostra esperienza evidenzia che un numero significativo di nostri alunni "non sappia studiare", cioè non sappia utilizzare il corretto approccio allo studio delle singole discipline e non riesca ad usare in modo proficuo gli strumenti didattici che gli vengono forniti (libri di testo, dispense, mappe concettuali e diagrammi, ecc.). La scelta di dare priorità alla competenza "imparare ad imparare" ha lo scopo di compensare tale mancanza e di far progredire la capacità di studio autonomo e

critico dei nostri alunni. Inoltre, vista la tipologia del nostro istituto, riteniamo necessario dare particolare rilievo alla competenza “Spirito di iniziativa e imprenditorialità”. Infatti tale competenza può contribuire forse più di altre al successo lavorativo dei nostri alunni, una volta diplomati.


SINTESI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE INNOVATIVE

L’intento è quello di incentivare la creazione di ambienti di apprendimento adatti ad un utilizzo diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica, al fine di intervenire nei processi formativi, in un’epoca di trasformazioni dei linguaggi della comunicazione e della diffusione dei saperi.

Con l'acquisizione degli elementi strutturali si prevede il conseguimento dei seguenti obiettivi:

  1. favorire un apprendimento attivo attraverso pratiche di didattica laboratoriale (Jigsaw, webquest, il cooperative learning, flipped classroom, peer education, ecc.) che consentano sia di migliorare le capacità relazionali nel gruppo, sia di operare a distanza con la possibilità di istituite forme di comunicazione anche da remoto, con lo scambio di informazioni, di materiali ricercati e scaricati dal web o prodotti in proprio e postati su piattaforme interattive, e con la possibilità di discuterne online, di creare archivi comuni e quant'altro utile alla realizzazione di ambienti innovativi di apprendimento;
  2. favorire la peer education, che aiuta a superare le difficoltà di apprendimento attraverso la collaborazione tra pari, avvertita dagli studenti come più vicina alle loro consuete pratiche di comunicazione rispetto a didattiche trasmissive ancora molto diffuse e talvolta non coinvolgenti;
  3. applicare la didattica laboratoriale a tutte le discipline, in modo che esse risultino integrate in processi collegiali di progettazione ed interagiscano tra loro per facilitare gli apprendimenti e favorire l'acquisizione di competenze.

 

Obiettivo generale é quello di supportare e gradualmente sostituire le tradizionali modalità d'insegnamento (lezione frontale) che obbligano lo studente ad una fruizione passiva con metodologie più adatte ai 'nativi digitali';

 

Obiettivi specifici

  • Rafforzamento delle competenze chiave e di indirizzo;
  • Inclusione digitale: competenze digitali e fruizione di informazioni e servizi online tra studenti di contesti sociali svantaggiati / studenti BES, DSA e con disabilità;
  • Innovazione per il miglioramento continuo della qualità dell’offerta formativa e dell’apprendimento, che garantisce agli studenti le competenze necessarie per un buon inserimento professionale e sociale, attraverso la collaborazione con le imprese e le università e lo sviluppo di percorsi di lifelong learning;
  • Sviluppare una riorganizzazione del tempo-scuola permettendo uno scambio proficuo di informazioni e di contenuti didattici mediante Internet ed i servizi che offre. Supporto online per lo studio casalingo e miglioramento rapporto scuola-famiglia per facilitazioni legate alla  comunicazione di informazioni.
  • Sviluppare una riorganizzazione della metodologia didattica
  • implementando paradigmi didattici che necessitano di strumenti tecnologici e software didattici di supporto. Sviluppo della didattica laboratoriale e di Collaborative Learning proficuo, flipped classroom.
  • Innovazione curriculare: tecnologie della comunicazione come strumento in grado di potenziare lo studio e i processi di apprendimento individuali
  • Uso di contenuti digitali: la spinta all’innovazione e l’utilizzo degli strumenti digitali in classe connessi ad internet garantiscono la creazione di materiale scolastico multimediale